Friedrichshafen Berlino 2013

 

Giugno 2013

 

E' giovedì ventisette giugno e si riparte, quest'anno il caro amico Begali viene come visitatore, quindi decidiamo di fare il viaggio con i nostri amici di sempre. Vorremmo arrivare fino a Berlino passando per la Romantische Strasse. La nostra guida turistica ha approntato le varie tappe, in base ai tempi vedremo se le riusciamo a farle tutte. Partenza il giovedì alla sette, attorno alle undici e mezza siamo già a Ettal, dopo aver fatto l'autostrada del Brennero, costeggiato Innsbruck e passando da Garmisch-Parterkichen.

Visitiamo il Monastero di Ettal:

 

Dopo la visita al Monastero a pochi chilometri di distanza ci aspetta il Castello di Linderhof del Re Ludwig II "il pazzo". La visita è guidata ogni ora, dobbiamo aspettare solo pochi minuti. Purtroppo non è in italiano e quindi scelgo la guida inglese.

 

 

Ci concediamo uno spuntino fuori del Castello prima della partenza per Oberammergau famosa per le case affrescate e le lavorazioni artistiche in legno.

 

 

Prima di proseguire per Lindau visitiamo la Weisskirche anche questa famosa chiesa nei pressi di Wies in Baviera.

 

 

Dopo questa ultima visita della giornata riprendiamo il viaggio verso Lindau, dove soggiorneremo presso l'Hotel Bulligan dell'amico Ernst. Dopo aver presso possesso delle camere, Ernst ci consiglia un ristorante sopra la collina di Kressbron, una birreria dove servono ottimi piatti tedeschi il "Max & Moritz",  la birra è eccezionale. Dal ristorante si gode una magnifica vista sul lago di Costanza.

 

 

La giornata è stata lunga e ci concediamo il giusto riposo, domani ci aspetta la fiera. Al mattino successivo ricca colazione e in fiera a Friedrichshafen per le nove.

 

 

 

Nel pomeriggio, decidiamo di visitare la Cattedrale di Uhlm, distante una novantina di chilometri!

 

 

La sera ceniamo nei pressi dell'Hotel ad Oberrentnau al Ristorante Ziegler. La mattina dopo ci aspetta Augusta e la vista al Fuggerei un rione delle prime case popolari. Nate in Germania nel 1521 fondate da Fugger il ricco. Tuttora sono assegnate a indigenti che pagano un Fiorino renano corrispondente a ottantotto centesimi di euro al mese e tre preghiere al giorno per il fondatore.

 

 

Ci rechiamo poi in centro per la visita della città, visita della Cattedrale di St. Ulrich e il Municipio. Poi passeggiata e spuntino in un negozio di alimentari italiano. Immancabile birra in un bel locale

dietro il Municipio.

 

 

Alla sera rientriamo ci aspetta la cena a Friedrichshafen organizzata dall'associazione radioamatori italiani ARI a scopo benefico. Siamo più di cento e il ristorante lascia un po' a desiderare per il servizio, forse troppa gente.

 

 

Ci ritiriamo tardi domani ci aspetta la Romantische Strasse (da Fussen a Würzburg). Partenza di buon ora, la prima tappa è Rothenburg paese delizioso quasi al culmine della via.

Bellissima cittadina tappa immancabile sulla Romantische Strasse.

 

 

Non potevo esimermi da assaggiare un tipico dolce del luogo, buonissimo! Purtroppo prima dell'arrivo a Würzburg è occorso un infortunio a Lorenzo IZ2FOS durante la visita ad un altare ligneo patrimonio dell'Unesco. Fortunatamente il tutto si è risolto con un grande spavento ma la gita dei Mendini è terminata a Würzburg. Dopo aver allungato di un giorno la sosta a Würzburg per dar modo ai congiunti di Lorenzo IZ2FOS di raggiungerlo per le pratiche ospedaliere, la sera abbiamo modo di visitare la città!

 

 

 

 

 

 

Dopo la sosta forzata a Würzburg riprendiamo la gita programmata verso Berlino. Di buon ora, dopo aver salutato la famiglia Mendini, partiamo alla volta della prossima tappa: il Castello di Sans-Souci nei pressi di Berlino.

 

 

 

Dopo la visita al castello di Sans-Souci, visitiamo un altro palazzo a Berlino: lo Schloss Charlottenburg.

 

 

Dopo questa ulteriore visita guidata dove abbiamo potuto ammirare arredamenti Rococò e un immensa collezione di ceramiche, più la stanza dorata che ricalca lo stile di Versailles.

Castello dedicato alla moglie dell'Imperatore Federico I di Prussia. Nel tardo pomeriggio prendiamo possesso delle camere. Abbiamo il tempo di raggiungere il centro.

 

 

 

Alla sera ci dirigiamo verso il muro, nella zona etnica.

 

 

Dopo aver valutato vari ristoranti decidiamo per uno indiano molto affollato e il fiuto non ci inganna. Cena indiana ottima a cominciare dall'aperitivo, cibi speziati e riso a volontà al posto del pane, buonissimo.