8° CAMPIONATO MONDIALE HST

Obzor, 11 settembre 2009

Ben quindici nazioni si cono contese il podio nelle varie categorie di questo ultimo campionato mondiale HST. Voi chiederete "tu che ci facevi lì". Il mio amico Piero I2RTF alla fine di agosto mi chiede se lo posso accompagnare in Bulgaria sul Mar Nero per tale evento. Per invogliarmi al viaggio mi offre anche il biglietto aereo per mia moglie. Avrei accettato comunque, ma dato che ho una momentanea deficienza di cassa ne approfitto e accetto, chissà quando si ripresenterà un occasione simile!  Piero I2RTF è lo sponsor generale della manifestazione e come tale è l'invitato speciale! Siamo appena tornati da Praga, ma questo viaggio ci intriga, visitiamo una nazione che ha passato vari secoli sotto il dominio ottomano e poi sotto il comunismo, la cosa è veramente interessante, non siamo mai stati così a est. Io sono già stato in Turchia nel 2000 ma per lavoro.  Il campionato si svolge ad Obzor, località a metà strada tra Varna e Burgas, due importanti città bulgare che si affacciano sul  sul Mar Nero.

Partenza il giorno 9 settembre da Verona con scalo a Monaco e da qui a Sofia. Si parte alle sette e venti e si arriva a Sofia alle dodici e venticinque. La durata del volo è di quasi due ore, ma si arriva un ora dopo per via del fuso. A riceverci  a Sofia troviamo Milcho e Marta! Ci aiutano per il noleggio dell'auto e ci indicano la strada per Obzor, ci sono circa cinquecento chilometri al Mar Nero. Non sappiamo come sono le strade e all'avvio la autostrada A1 è un pò sconnessa, poi dopo qualche chilometro si fa più liscia. A Stara Zagora l'autostrada termina e si prosegue su una statale "la 773". Tutto sommato non è male, nonostante il traffico. La fame si fa sentire e decidiamo di fermarci per uno spuntino, d'altronde abbiamo mangiato solo un panino in aereo. Ci fermiamo in una trattoria lungo il percorso, si ordina un piatto unico e tutto sommato non è male, come in repubblica ceca! Io a base di maiale alla griglia, la mia signora preferisce il pollo. I bagni sono come da noi molti anni fa, però c'è tutto quel necessita per rinfrescarci e lavarci le mani.

Con sette euro a testa  ce la caviamo, come un pranzo di lavoro e abbiamo ordinato anche una bottiglia di chardonnay che però non è un granché! Ripartiamo e dato che abbiamo bevuto birra, lasciamo la guida a Grazia che beve solo pepsi.  Il paesaggio è come quello della Sardegna, in lontananza le montagne, distese immense di campi, molte vigne e lungo la strada molti alberi di noci.

All'altezza di Karnobat si riprende l'autostrada che adesso si chiama A4 e ci conduce verso Burgas. Velocemente raggiungiamo Burgas e oramai siamo a una sessantina di chilometri da Obzor e finalmente si vede il Mar Nero.

Dopo una ventina di chilometri la strada si fa tortuosa e finalmente verso le 19 si comincia a scendere verso Obzor. Siamo in centro città, ma non sappiamo dove si trovi l'Hotel Miramar, meta del nostro viaggio. Mentre le donne approfittano per andare al supermarket, io trovo una agenzia immobiliare e mi faccio indicare dove si trova l'Hotel, meno male che parlano inglese. Con google map mi fanno  vedere la strada da seguire.

 

Dopo poco siamo in albergo dove Danev Panaiot (a sinistra) chairman della IARU e Milchko presidente dell'Associazione Radioamatori Bulgari ci stanno aspettando.

 

 

Ecco l'Hotel e quello che si vede dalla camera:

 

 

Prendiamo possesso delle camere e verso le venti e trenta siamo al ristorante dell'hotel. L'albergo ha 500 camere e per la cena ci sono due turni. C'è solo l'imbarazzo della scelta, dalla pasta a sugo alla pizza, più tutti piatti del luogo. La birra è buonissima, il vino un pò meno. Poi scopriamo con LZ1KY Roumen che anche loro hanno degli ottimi vini, ci invita per un brindisi con una bottiglia di Chardonnay, veramente eccezionale.

 

Noi siamo in anticipo sul programma del campionato e quindi il giorno dopo andiamo a fare una escursione. Ho visto che a circa cento chilometri c'è un bel campo da golf e convinco tutti per quella destinazione. Dopo una ricca colazione ci avviamo verso Varna, seconda città importante sul Mar Nero assieme a Burgas. Attraversiamo diversi paesini e il panorama è veramente incantevole, non si incontrano camion, solo alcuni vecchi camion russi che trasportano legna. Non ci sono segnali di curva pericolosa, ma cartelli di limite di velocità che arrivano fino a venti chilometri orari in presenza di tornanti. Ogni cinque, dieci chilometri una pattuglia di polizia. Noi osserviamo i limiti alla lettera, ogni tanto qualcuno ci sorpassa fuori limite, "tutto il mondo è paese".  Varna è una città molto grande e ha un grande porto, passata la città ci avviamo verso Balchik e prima di arrivarci troviamo il Golf Club.

 

 

Piero mi accompagna per il giro, le signore ci aspettano alla club house.

 

 

Ecco il video di alcuni momenti.

 

http://dailymotion.virgilio.it/video/xapb50_balchik-lighthouse-golf-club-by-ik2_sport?from=rssundefined

 

Dopo alcuni acquisti al pro-shop prendiamo la via del ritorno. A Varna si scorge una bella chiesa ortodossa. La visiteremo in seguito.

 

 

Il giorno dopo iniziano i campionati, visioniamo la stazione speciale e Piero si rende disponibile per i suoi sponsorizzati. Andrè e Fabian della squadra Tedesca, i concorrenti della squadra Ungherese e i rappresentanti della squadra Italiana, che hanno in dotazione il tasto HST. Piero ha portato tutta l'attrezzatura necessaria per l'assistenza! Sono ben quindici le nazioni che si contendono le medaglie. La sera la presentazione del campionato con uno grande spettacolo folkloristico locale organizzato nel salone delle feste dell'Hotel.

Una bellissima serata che si conclude con una gustosissima birra. Il campionato dura quattro giorni e le prove si susseguono durante la giornata, tutte le sere ci sono le premiazioni delle varie prove.

Visita al Monastero di Pomorie a venti chilometri da Burgas:

Visita al Monastero di Aladzha a pochi chilometri da Varna:

Dopo Balchik si trova una località chiamata Punta Kaliakra dove ci sono resti Romani:

Nessebar, patrimonio mondiale dell'Unesco è una delle città più vecchie dell'Europa, purtroppo non trovo più le foto!

Ma abbiamo le foto di un Monastero Ortodosso dove si stava svolgendo un battesimo.

L'ultima giornata ci sono state le premiazioni.